AD ONOR DEL VERO


Tra riverisco e eminenza l'eccellenza dell'onor del vero viene sempre meno, allorquando il baciamano diventa il leccapiedi per antonomasia, lasciando alla coscienza il lavoro sporco del lavarsi le mani, e continuando a far sempre in peggio quel che doveva esser meglio. Così, sparito l'onore, il profumo copre l'odore del putrefarsi del pudore e del rispetto, e ognuno sparisce nel nessuno e tutti fanno l'interesse solo di ciascuno. "Uno, nessuno, centomila", diceva quello: e allora, a chi dar la colpa, a chi affidarci, a chi affiancarsi? Sparito l'onore, il vero diventa un pneumatico forato con intenzione da un chiodo fisso, quello che avanza sempre più penetrando imperterrito nell'umanità. Che, piano piano, si sgonfia, e per dirla ad onor del vero fatto falso, tutto procede a gonfie vele.
 
 

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